Chirurgia estetica: l’importanza di affidarsi a specialisti

  • By FRANCESCO BACHIORRI
  • 01 Dec, 2017
ragazza durante una seduta di chirurgia estetica

Sapevate che ogni anno vengono registrate circa 10mila denunce riguardo interventi di chirurgia estetica non soddisfacenti, e che circa 1 paziente su 5 si opera nuovamente per migliorare i risultati del primo intervento? Scegliere con cura il proprio chirurgo è la prima regola da seguire per chi vuole cancellare i segni del tempo sul proprio corpo o migliorarne le forme deve rispettare. Fare scelte avventate e dettate esclusivamente dal risparmio economico potrebbe portare a un risultato estetico poco soddisfacente e, ancora più grave, compromettere la vostra salute!

A chi rivolgersi per un intervento chirurgico affidabile?

Rivolgetevi a un chirurgo plastico abilitato e accreditato per il vostro intervento estetico e che operi in una struttura sanitaria adeguata anche per gestire eventuali complicazioni durante l'operazione. Durante la visita pre-operatoria assicuratevi di aver compreso nei dettagli in cosa consiste l'intervento e i risultati che si possono ottenere, in modo da non dover rimanere delusi quando verranno tolte le bende. Prendetevi tutto il tempo necessario per un colloquio approfondito con lo specialista: è compito del vostro chirurgo estetico, infatti, ascoltare attentamente eventuali dubbi e perplessità e rispondere in modo competente.

Ricordate che un intervento chirurgico spesso presuppone l'inserimento di materiali estranei all'interno del corpo, come protesi o filler. Questi devono essere quindi sicuri, sterilizzati e biocompatibili per evitare pericolose reazioni infiammatorie. I filler a base di acido ialuronico devono essere inoltre riassorbibili e autorizzati in Italia. Il classico “ritocchino al viso”, per quanto poco invasivo e semplice, deve essere sempre effettuato da un dermatologo o da un chirurgo plastico, e non da un operatore estetico qualsiasi!

Quanto vale la vostra salute?

Quanto vale la vostra salute, sia in termini economici che di tempo? Anche se oggi vengono proposti interventi veloci per la correzione degli inestetismi del viso, ricordate che i trattamenti rapidi e con tempi di guarigione minimi non sempre sono efficaci quanto potreste sperare. Ricordate, inoltre, che le offerte low-cost promosse online nascondono spesso delle insidie: il risparmio economico potrebbe presupporre strutture sanitarie non adeguate, utilizzo di materiali di scarsa qualità e l'assunzione professionisti non abbastanza qualificati, comportando quindi un serio rischio con la salute. Rinunciare al benessere per rincorrere una bellezza a basso costo non è mai conveniente: per il vostro intervento, quindi, rivolgetevi esclusivamente a specialisti meritevoli della vostra fiducia!

By FRANCESCO BACHIORRI 01 Dec, 2017

Sapevate che ogni anno vengono registrate circa 10mila denunce riguardo interventi di chirurgia estetica non soddisfacenti, e che circa 1 paziente su 5 si opera nuovamente per migliorare i risultati del primo intervento? Scegliere con cura il proprio chirurgo è la prima regola da seguire per chi vuole cancellare i segni del tempo sul proprio corpo o migliorarne le forme deve rispettare. Fare scelte avventate e dettate esclusivamente dal risparmio economico potrebbe portare a un risultato estetico poco soddisfacente e, ancora più grave, compromettere la vostra salute!

By FRANCESCO BACHIORRI 01 Dec, 2017

La perdita di elasticità della pelle del proprio viso con l'avanzare dell'età è un processo naturale, ma non sempre facile da accettare. In particolare, il cedimento della zona superiore del volto può far apparire lo sguardo perennemente triste e stanco e, quindi, non rappresentare nel modo migliore il nostro stato d'animo. Oggi la chirurgia estetica propone soluzioni anche poco invasive e più o meno durature per ringiovanire e rimodellare il proprio sguardo. Di seguito riportiamo tre diversi tipi d'intervento comuni per il sollevamento delle sopracciglia.

By FRANCESCO BACHIORRI 01 Dec, 2017

Se con il passare degli anni la stempiatura si fa sempre più evidente, oggi non devi rassegnarti alla perdita definitiva dei capelli: valuta un intervento di autotrapianto insieme al tuo chirurgo plastico! L'alopecia androgenetica o calvizie ha cause ereditarie e può manifestare i primi sintomi già prima dei 30 anni, con un impatto piuttosto traumatico nell'uomo che la sperimenta e nella sua autostima. Oggi il problema della perdita di capelli viene tenuto in grande considerazione dalla medicina, dove sono state elaborate diverse tecniche di autotrapianto – quindi, di riposizionamento dei capelli nello stesso soggetto - in grado di correggere il problema.

By FRANCESCO BACHIORRI 07 Sep, 2017

La chirurgia estetica, per quanto concerne la rimozione di cicatrici cutanee, ha sviluppato due diverse modalità d’intervento, da valutare caso per caso in base alla tipologia di segno che il paziente intenderà rimuovere. La prima opzione prevede un vero e proprio intervento chirurgico di rimozione, e al pari di ogni operazione comporta rischi per il paziente e tempi di recupero post-operatori.

La seconda tipologia di asportazione di cicatrici avviene invece per mezzo della tecnologia laser, che in campo medico sta avendo sempre più successo in numerose applicazioni, con modalità meno invasive rispetto a un intervento chirurgico vero e proprio.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono le principali differenze tra questi due metodi di asportazione delle cicatrici cutanee.

By FRANCESCO BACHIORRI 17 Aug, 2017

Nell’ambito dei trattamenti estetici si tende spesso a fare confusione tra due branche distinte della scienza medica, vale a dire la medicina estetica e la chirurgia estetica.

La sostanziale differenza tra le due consiste nel fatto che la prima non ricorre in alcun modo ad interventi di chirurgia vera e propria, bensì utilizza farmaci e apparati elettromedicali specifici per correggere alcuni difetti fisici nel paziente.

La chirurgia estetica invece fa parte di un ramo della chirurgia plastica, ed è deputata alla correzione dei suddetti difetti estetici, oppure alla ricostruzione a seguito di traumi deturpativi del fisico del paziente, ricorrendo a vere e proprie operazioni chirurgiche, da affrontare con tutti i rischi del caso e con l’impiego di anestesia.
By FRANCESCO BACHIORRI 21 Jul, 2017

Tra gli interventi di chirurgia estetica femminile più richiesti e menzionati dai mass media senza dubbio rientra l’intervento di mastoplastica additiva, più comunemente conosciuto come l’aumento di seno.

Meno rinomato invece il ricorso ad interventi di mastoplastica riduttiva, ossia di riduzione del seno stesso, che può avvenire sia per fini estetici, che per vere e proprie problematiche legate alla loro salute: infatti un seno molto abbondante può portare alla comparsa di patologie a livello della colonna vertebrale e di postura, proprio in virtù dell’eccessivo volume del seno stesso, che va a sbilanciare l’equilibrio e la deambulazione della paziente.

Un'altra problematica connessa ad un seno particolarmente prosperoso è la comparsa di piaghe, le quali possono comportare notevole dolore e infezioni.

Per questa e altre ragioni un chirurgo estetico può valutare, sempre che vi siano le condizioni, un intervento di riduzione del seno, al fine di alleviare le patologie sopraelencate.

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