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By FRANCESCO BACHIORRI 07 Sep, 2017

La chirurgia estetica, per quanto concerne la rimozione di cicatrici cutanee, ha sviluppato due diverse modalità d’intervento, da valutare caso per caso in base alla tipologia di segno che il paziente intenderà rimuovere. La prima opzione prevede un vero e proprio intervento chirurgico di rimozione, e al pari di ogni operazione comporta rischi per il paziente e tempi di recupero post-operatori.

La seconda tipologia di asportazione di cicatrici avviene invece per mezzo della tecnologia laser, che in campo medico sta avendo sempre più successo in numerose applicazioni, con modalità meno invasive rispetto a un intervento chirurgico vero e proprio.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono le principali differenze tra questi due metodi di asportazione delle cicatrici cutanee.

By FRANCESCO BACHIORRI 17 Aug, 2017

Nell’ambito dei trattamenti estetici si tende spesso a fare confusione tra due branche distinte della scienza medica, vale a dire la medicina estetica e la chirurgia estetica.

La sostanziale differenza tra le due consiste nel fatto che la prima non ricorre in alcun modo ad interventi di chirurgia vera e propria, bensì utilizza farmaci e apparati elettromedicali specifici per correggere alcuni difetti fisici nel paziente.

La chirurgia estetica invece fa parte di un ramo della chirurgia plastica, ed è deputata alla correzione dei suddetti difetti estetici, oppure alla ricostruzione a seguito di traumi deturpativi del fisico del paziente, ricorrendo a vere e proprie operazioni chirurgiche, da affrontare con tutti i rischi del caso e con l’impiego di anestesia.
By FRANCESCO BACHIORRI 21 Jul, 2017

Tra gli interventi di chirurgia estetica femminile più richiesti e menzionati dai mass media senza dubbio rientra l’intervento di mastoplastica additiva, più comunemente conosciuto come l’aumento di seno.

Meno rinomato invece il ricorso ad interventi di mastoplastica riduttiva, ossia di riduzione del seno stesso, che può avvenire sia per fini estetici, che per vere e proprie problematiche legate alla loro salute: infatti un seno molto abbondante può portare alla comparsa di patologie a livello della colonna vertebrale e di postura, proprio in virtù dell’eccessivo volume del seno stesso, che va a sbilanciare l’equilibrio e la deambulazione della paziente.

Un'altra problematica connessa ad un seno particolarmente prosperoso è la comparsa di piaghe, le quali possono comportare notevole dolore e infezioni.

Per questa e altre ragioni un chirurgo estetico può valutare, sempre che vi siano le condizioni, un intervento di riduzione del seno, al fine di alleviare le patologie sopraelencate.

By FRANCESCO BACHIORRI 07 Sep, 2017

La chirurgia estetica, per quanto concerne la rimozione di cicatrici cutanee, ha sviluppato due diverse modalità d’intervento, da valutare caso per caso in base alla tipologia di segno che il paziente intenderà rimuovere. La prima opzione prevede un vero e proprio intervento chirurgico di rimozione, e al pari di ogni operazione comporta rischi per il paziente e tempi di recupero post-operatori.

La seconda tipologia di asportazione di cicatrici avviene invece per mezzo della tecnologia laser, che in campo medico sta avendo sempre più successo in numerose applicazioni, con modalità meno invasive rispetto a un intervento chirurgico vero e proprio.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono le principali differenze tra questi due metodi di asportazione delle cicatrici cutanee.

By FRANCESCO BACHIORRI 17 Aug, 2017

Nell’ambito dei trattamenti estetici si tende spesso a fare confusione tra due branche distinte della scienza medica, vale a dire la medicina estetica e la chirurgia estetica.

La sostanziale differenza tra le due consiste nel fatto che la prima non ricorre in alcun modo ad interventi di chirurgia vera e propria, bensì utilizza farmaci e apparati elettromedicali specifici per correggere alcuni difetti fisici nel paziente.

La chirurgia estetica invece fa parte di un ramo della chirurgia plastica, ed è deputata alla correzione dei suddetti difetti estetici, oppure alla ricostruzione a seguito di traumi deturpativi del fisico del paziente, ricorrendo a vere e proprie operazioni chirurgiche, da affrontare con tutti i rischi del caso e con l’impiego di anestesia.
By FRANCESCO BACHIORRI 21 Jul, 2017

Tra gli interventi di chirurgia estetica femminile più richiesti e menzionati dai mass media senza dubbio rientra l’intervento di mastoplastica additiva, più comunemente conosciuto come l’aumento di seno.

Meno rinomato invece il ricorso ad interventi di mastoplastica riduttiva, ossia di riduzione del seno stesso, che può avvenire sia per fini estetici, che per vere e proprie problematiche legate alla loro salute: infatti un seno molto abbondante può portare alla comparsa di patologie a livello della colonna vertebrale e di postura, proprio in virtù dell’eccessivo volume del seno stesso, che va a sbilanciare l’equilibrio e la deambulazione della paziente.

Un'altra problematica connessa ad un seno particolarmente prosperoso è la comparsa di piaghe, le quali possono comportare notevole dolore e infezioni.

Per questa e altre ragioni un chirurgo estetico può valutare, sempre che vi siano le condizioni, un intervento di riduzione del seno, al fine di alleviare le patologie sopraelencate.

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